Pukulan

Da molti considerato il più duro stile di combattimento indonesiano, il Pukulan viene comunemente incluso negli stili di Pencak Silat, anche se i suoi esponenti preferiscono vedere la propria arte in modo indipendente: “il Pukulan è Pukulan”.

Si dice che il Pukulan, nelle sue differenti versioni, sia Sundanese, ossia derivi dalla regione di Java Occidentale. Lo si può trovare in alcune città di mare, in alcuni sobborghi di Jakarta (Pukulan Kemajoran e Pukulan Betawi, Mustika Kwitang) ed è presente anche nella regione di Java Orientale.
Nato e praticato nella comunità “indo” (gli indo-olandesi), un popolo malvisto sia dagli indonesiani sia dagli olandesii, costretto a imparare a difendersi realmente.

Etimologicamente il termine Pukulan vuole dire “colpire”, dove Pukul sta per “colpo”, “percossa” e Pukulan indica “colpo multiplo”.
L’enfasi è posta sul percuotere l’avversario, colpirlo più che sbilanciarlo, spazzarlo o proiettarlo. Queste ultime tecniche sono si presenti nel repertorio ma, prima di tutto, l’avversario va percosso.

Altri stili di Silat usano spesso il termine "pukulan", poiché anch’esse usano colpire l’avversario. C'è chi lo fa per accostare la propria pratica al vero e proprio Pukulan, chi lo fa di proposito ed in mala fede per trarne vantaggio in termini pubblicitari e chi lo fa per semplice ignoranza. Ciò ha generato una confusione: una cosa è usare il termine "pukulan" per indicare la tendenza a colpire l’avversario, un’altra è definire ciò che si pratica specificamente Pukulan in quanto arte a sé.

La pratica del Pukulan avviene “old-fashion”, in modo costante, duro, discreto, totalmente al di fuori dei circuiti delle arti marziali.
Ci si allena in casa, in giardino, lontano da occhi indiscreti, accettando pochi esterni come studenti o compagni di allenamento. I praticanti non amano il pubblico, le riviste, i corsi collettivi, non cercano la fama attraverso l'arte.
Soprattutto... il Pukulan non è un mezzo per fare soldi. Non esistono certificati, corsi istruttori o rappresentanze.
Il Pukulan non è uno sport, uno svago, un’attività cui dedicare il tempo libero in una palestra.
Il Pukulan è uno stile di vita. E’ un’arte nata per la sopravvivenza, non per gareggiare, senza regole, se non quelle del Adat: le regole di comportamento osservate tra i praticanti.


Lallenamento del Pukulan non è per tutti: duro e realistico.
I praticanti vivono Pukulan, respirano Pukulan e mangiano Pukulan.
Prima viene il Pukulan, poi viene il Pukulan, poi viene il resto.
Amano dire: "Non sei tu a scegliere il Pukulan, ma il Pukulan a scegliere te".



news

Il sito é aggiornato al 11/03/2009
nuova parte: storia

 


Free hit counter