F.A.Q.
Questa
pagina non è dedicata a questioni tecniche, quanto alle principali
domande e curiosità che riguardano il Pukulan Pecutan e
il suo background culturale.
Esistono organizzazioni, associazioni,
federazioni o corsi di Pukulan Pecutan?
Assolutamente no.
Il Pukulan Pecutan ha solo
dei gruppi di allenamento.
Vi sono Maestri di quest'Arte?
Non esistono Maestri di Pukulan Pecutan.
Semplicemente praticanti
più anziani che trasmettono le proprie conoscenze.
A sua volta
il praticante più anziano può chiedere al prossimo in ordine
di anzianità di condurre gli allenamenti.
Non
possono esistere Maestri non essendovi certificazioni, diplomi
o corsi istruttori.
Dove si svolgono gli allenamenti?
I gruppi di allenamento legati a questo sito
sono 3: Breda (Olanda), Napoli e Milano (Italia).
Nello specifico, è possibile allenarsi ovunque vi sia
spazio relativamente al numero dei praticanti.
Come si viene ammessi nel gruppo e quali sono
i requisiti perchè ciò avvenga?
Non v'è alcuna
regola fissa.
E'
possibile assistere o partecipare agli allenamenti solo se espressamente
invitati.
Assistere o partecipare sporadicamente non significa
fare parte del gruppo.
Sono richiesti lealtà, rispetto, impegno,
costanza, serietà, voglia di allenarsi duramente.
Gli allenamenti
sono a numero chiuso.
Se ci si allena
a numero chiuso e non è un'associazione perchè esiste
il sito e la mail?
Sito
e E-mail sono a disposizione
solo a scopo informativo.
Qual'è
il significato del Logo e degli elementi al suo interno?
Il Logo da noi adottato è quello
disegnato da Pak Flohr in persona all'inizio degli anni '80 per
la scuola di Pukulan Pecutan di Hans van den Broek.
Di seguito è riportato il significato dei termini
e degli elementi che lo compongono:
| PENCAK* |
: |
lo studio dei movimenti utili al combattimento; |
| SILAT |
: |
applicazione del Pencak, combattimento; |
| PUKULAN |
: |
da Pukul, colpire. Arte del colpire; |
| PECUTAN* |
: |
da Pecut, frusta. Lo stile pone
molta enfasi sui colpi frustati; |
| PADI |
: |
il riso. Rappresenta la saggezza che deriva dalla
maturità
e dalla prosperità.
Una volta cresciuto, tenderà verso il basso,
rappresentando l'umiltà del praticante. |
| CABANG* |
: |
rappresenta le diramazioni. Nel
nostro caso, il Pukulan Madura Kombinasi di Pak Flohr; |
| KRIS |
: |
espressione della cultura indonesiana.
La punta in
l'alto rappresenta la
diffusione del Pencak Silat; |
| PECUT* |
: |
la frusta. Riferimento al nome di questo stile di
Pukulan. |
| KARBAU |
: |
il bufalo d'acqua. Importante in tutto il Sud-Est
Asiatico. Deriva dal logo originale
dello stile di Pak Flohr. Posta in modo obliquo sta
a simboleggiare l'atto di attaccare. |
| * la conzonante 'C'
viene sempre pronunciata in modo dolce. Esempio: 'Pecutan'
si pronuncia 'Peciùtan'. |
Esiste una divisa per
praticare?
Negli anni '80, Pak Flohr adottò il costume
tradizionale di Madura ed in seguito anche dai suoi studenti.
Indossiamo questo costume tradizionale per rendere omaggio a
Pak Flohr ed al suo maestro Pak M. Houssin, probabilmente proveniente
da Madura.
L'abito tradizionale è riservato alle occasioni
speciali.
Per l'allenamento quotidiano, usiamo una semplice maglia nera
indossata su un paio di pantaloni neri da allenamento, legati
in vita da una "slendang" rossa (fascia di
stoffa, usata anche come cintura. Molto comune nel Sud-Est Asiatico).
Tradizionalmente, ci si allena scalzi.
Perchè i colori bianco e rosso sono così ricorrenti?
Il bianco e il rosso sono i colori della bandiera indonesiana.
Il rosso rappresenta il coraggio.
Il bianco rappresenta la purezza.
Il rosso è il colore
simbolo del corpo umano e della vita fisica.
Il bianco è il colore simbolo dell'anima e della vita spirituale.
Insieme sono la completezza dell'essere umano.
Vi sono poi bandiere a strisce bianche e rosse:
In particolare la Naval Jack ha 9 strisce orizzontali alternate
bianche e rosse;
La Civil Jack ne ha solo 7.
La bandiera dell'antico regno di Majapahit che regnò a Java
nel 13° secolo aveva 9 strisce orizzontali rosse e bianche.